Cenoni senza eccessi per mantenersi in forma, qualche consiglio per salvaguardare anche la salute.

Si sa che con l’arrivo delle festività natalizie ci si sfrena con gli eccessi a tavola e con i pranzi infiniti. Cerchiamo di evitare di risentire a lungo gli effetti negativi di un’alimentazione squilibrata.
Sapete che basta qualche accorgimento per poter godere al meglio queste giornate speciali senza rinunce?

Di base, noi italiani siamo molto fortunati rispetto ad altre tradizioni natalizie, in quanto non mancano mai sulla tavola festiva pesce e verdure, senza però dimenticare la carne, gli zuccheri e
soprattutto i grassi (burro e mascarpone, presenti in quantità nei dolci delle feste) che in realtà andrebbero limitati.

L’errore principale però, riguarda l’apporto calorico: è vero che non c’è festa senza cibo, ma negli ultimi dieci giorni di dicembre si consumano fin troppe calorie, soprattutto considerando che
difficilmente si riesce a smaltire tutto stando in casa a chiacchierare con amici e parenti e giocando a carte o a tombola.

Inoltre, stare a stecchetto prima delle feste non è per niente una buona strategia, soprattutto perché si rischia di arrivare alla tavola natalizia affamati e frustrati, e quindi a mangiare ancora di più.

Secondo alcuni studi, gli eccessi riguardano soprattutto l’apporto di grassi, non solo di origine animale, ma anche vegetale come l’olio di oliva (fa benissimo alla salute, purché non si esageri), alcol (soprattutto vino e superalcolici), frutta secca (anche questa se consumata consapevolmente e durante tutto l’anno fa bene, ma troppo ricca di calorie se in grandi quantità e in un solo giorno) e soprattutto salumi che, malgrado il buon sapore, dovrebbero essere totalmente eliminati da una dieta sana e attenta alla prevenzione da malattie cardiovascolari o cancro.

Frequente e molto negativo è anche il consumo di alimenti preconfezionati come patatine e snack in busta per aperitivi e panettoni o pandori come dessert.

Non disperate! Ci sono tanti piccoli consigli da seguire per riparare a tutta una serie di errori comuni che si commettono nella cucina “festiva”.

  1. È utile ridurre l’apporto di SALE, insaporendo le pietanze con spezie, e limitare i GRASSI nei condimenti, sostituendoli con salse a base di vegetali, funghi o agrumi.
  2. Prediligere COTTURE LEGGERE ma saporite è un’ottima idea. Un pesce di buona qualità, infatti, rende benissimo al vapore o al forno, mentre i primi possono essere preparati utilizzando
    pasta integrale, cereali e verdure.
  3. Via libera alla FRUTTA per i dessert (macedonie, gelati, sorbetti possono essere accompagnate da squisite creme allo yogurt magro)
  4. Per quanto riguarda gli ALCOLICI, un bicchiere di vino rosso a pasto e un bicchiere di spumante per il brindisi sono più che concessi. Opportuno sarà non superare queste dosi consigliate soprattutto se non si è abituati a bere.
  5. Da evitare ANTIPASTI SOTT’OLIO, SALSE e SALUMI che spingono a consumare molto pane, aumentando la quantità calorica totale.
  6. Non esagerare con il NUMERO DI PORTATE: un antipasto a base di verdure, un primo, un secondo e un dolce sono più che sufficienti per festeggiare a dovere
  7. Da evitare è sicuramente il VASSOIO DI FORMAGGI che molti usano proporre alla fine del pasto. Farebbe aumentare di molto il totale delle calorie e dei grassi assunti.

Ricordate che qualche eccesso durante le festività è più che giustificato, l’importate è limitarlo alle giornate festive e non protrarsi per le due settimane che intercorrono tra Natale e l’Epifania.

Dott.ssa Laura Masillo

Categories:

No responses yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *