Ne avete mai sentito parlare?

Ormai il freddo è arrivato e le giornate saranno sempre più corte! La cosiddetta depressione autunnale è alle porte!
Tristezza, malinconia, fatica a prendere sonno e ad alzarsi al mattino, inappetenza o fame nervosa, vari altri piccoli problemi. Non si tratta di una semplice “nostalgia delle vacanze”, ma di una vera e propria forma di depressione che gli esperti hanno classificato come DAS, cioè “Disturbo affettivo stagionale” o “winter blues“.

Il “Mal d’autunno” ha SINTOMI PRECISI, che tendono a non passare.
Chi, invece, si sente solo un po’ malinconico perché l’estate è finita ed è ricominciata la routine “casa-scuola/lavoro”, tenderà a farsi passare in fretta questo stato d’animo.

I SEGNALI TIPICI della depressione autunnale, invece, si manifestano in concomitanza delle giornate più corte, fredde e piovose: la diminuzione delle ore di luce e il fatto di dover stare più tempo in ambienti chiusi, infatti, sono tra i fattori predisponenti al “mal d’autunno”. Il buio infatti incide negativamente sull’equilibrio di SEROTONINA, MELANINA, CORTISOLO e altre componenti del sistema neuroendocrino che influenzano l’umore, l’appetito, il ritmo sonno-veglia.

(Ne abbiamo già parlato, per saperne di più clicca qui)

CONSIGLI PER STARE MEGLIO

Si possono mettere in pratica alcuni semplici suggerimenti:

1. Soprattutto a cena, è meglio preferire “ALIMENTI ANTIDEPRESSIVI”, come latte e derivati, cereali integrali, patate e cioccolato fondente. Ma anche pesce, soprattutto il salmone, e olio di oliva, frutti rossi e verdure a foglia verde.
Poi, frutta secca come mandorle e noci, zucca e semi di zucca, legumi (soprattutto i piselli) e tè verde.

2. Un’ATTIVITÀ FISICA REGOLARE (e, quando possibile, all’aria aperta) che induce il corpo a produrre ENDORFINE, SEROTONINA e DOPAMINA, migliorando l’umore.

3. Cercate di avere un SONNO REGOLARE, consumando una cena leggera, non troppo tardi, coricandovi sempre alla stessa ora, rilassandovi con un po’ di musica o leggendo un libro, SONO BANDITI Tablet e cellulari che con la loro “luce bianca” causano uno SQUILIBRIO DELLA MELATONINA.

**ATTENZIONE**
Per parlare di DAS vero e proprio, i sintomi devono comparire almeno due volte nell’arco di due anni consecutivi, o nel corso dell’autunno-inverno, o all’inizio della stagione fredda.
le manifestazioni devono essere tali da pregiudicare il normale svolgimento delle attività quotidiane!
In quel caso potrebbe essere utile una psicoterapia cognitivo-comportamentale associata o meno all’assunzione di farmaci inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina.
PARLATENE CON IL VOSTRO MEDICO!

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