Vi è mai capitato di andare a mangiare in un ristorante giapponese e cercare con il vostro smartphone i nome incomprensibili presenti sul menù? Esistono infatti tantissime varietà di sushi, che cambiano in base ai ripieni, le guarnizioni, i condimenti e al modo in cui sono combinati gli ingredienti.

Ma come riconoscere un BUON SUSHI GIAPPONESE?

PRIMO PUNTO FONDAMENTALE, non insindacabile ma fortemente discriminante: lo chef deve venire dal Paese del Sol Levante! Sembra superfluo dirlo, ma non lo è. Avere un cuoco cinese o italiano o di altra nazionalità a capo di una cucina giapponese è certo possibile, ma non propriamente raccomandabile.

– Il PESCE dev’essere FRESCHISSIMO e va servito crudo senza particolari lavorazioni. L’aroma dev’essere delicato. Se l’odore è pungente, facile che il patrimonio ittico stia mummificando in cucina da forse un mesetto. Rimandare al mittente.

– Il RISO va trattato con l’ACETO. Quando servito, dev’essere appena cucinato, tiepido e assolutamente non asciutto. Se il boccone si tramuta in un bolo colloso informe, rispedire in cucina è cosa buona e giusta.

– Il FILETTO DI PESCE dev’essere leggermente più lungo della striscia di riso su cui è adagiato. Questa regola è da ossessivo-compulsivi, quindi la possiamo tranquillamente tralasciare.

Le infinite variabili possibili di sushi devono tener conto di questi POCHI ELEMENTI. Sta poi alla creatività dello chef inventare nuovi accostamenti tenendo sempre in primo piano l’equilibrio dei sapori e l’unicità della materia prima.

Servito con queste accortezze, il sushi è un ALIMENTO GUSTOSO E SALUTARE.

Perché?

– Il RISO COTTO A VAPORE è altamente digeribile e aiuta a proteggere le pareti dello stomaco.

– Il PESCE CRUDO è un alimento ricco di proteine e povero di grassi.

Tutti i CONDIMENTI utilizzati sono leggeri e benefici.
Le ALGHE, ad esempio, sono ricche di vitamine.
La SOIA FERMENTATA è piena di proteine vegetali.
WASABI e ACETO contribuiscono a disinfettare i cibi e a rendere agevole la digestione.

Le premesse per abusarne, insomma, ci sono tutte: è fresco, genuino e anche molto dietetico, ma per carità NON VI FIDATE DEGLI “ALL YOU CAN EAT” A 12/15 EURO!!!

E ricordate: IL SUSHI SI MANGIA A PRANZO, NON A CENA!!!

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