Quando, per diverso tempo, perdiamo più liquidi di quanti ne introduciamo, siamo a forte rischio di disidratazione.

I soggetti più in pericolo sono sicuramente i bambini e gli anziani, ma anche gli atleti o chi attraversa un periodo di malattia. I sintomi della disidratazione sono presenti anche in persone sane, semplicemente perché non bevono abbastanza, non assumono frutta e verdura e non fanno caso a questi segnali.

Quando parliamo di acqua, parliamo anche di altri liquidi come quelli contenuti in frutta e verdura. Il corpo umano ha bisogno di queste sostanze per funzionare, essendone composto in buona parte. Anche il cervello, lo stomaco e perfino i muscoli funzionano grazie all’acqua.

 

Quali sono i sintomi della disidratazione e come riconoscerli? Ecco anche alcuni suggerimenti per prevenirla in modo da affrontare le giornate con più energia, lucidità e positività e mantenere il nostro corpo in ottima forma.

 

  • SECCHEZZA DELLA BOCCA E SETE

Tra i segnali della disidratazione, il più conosciuto è sicuramente quello di avere sete. Molti pensano che basta bere un po’ quando si ha la bocca asciutta per risolvere il problema; in realtà quando proviamo questa sensazione, il corpo già “implora acqua”.

Il suggerimento migliore è bere spesso senza esagerare e non arrivare mai a sentire sete. Questo anche perché, quando abbiamo molta sete tendiamo a bere velocemente una grossa quantità di liquidi (magari zuccherati e gassati che aumentano la sete stessa) e ad affidarci a bevande troppo fredde che sono pericolosissime, soprattutto in estate.

 

  • STANCHEZZA E DEBOLEZZA

Un corpo disidratato non ha la capacità per portare a termine anche i compiti più semplici. Una seria disidratazione porta stanchezza cronica, gambe pesanti e debolezza generale.

Se ci sentiamo stanchi continuamente, non dobbiamo ricorrere subito a barrette zuccherine o al classico acqua e zucchero per avere un’ondata di energia momentanea. Molte volte basta un po’ di acqua, un succo di frutta (senza zuccheri aggiunti) o un buon frutto come un’arancia!

 

  • PALPITAZIONI

In soggetti sani un basso apporto di liquidi può comportare anche le classiche palpitazioni che molte volte portano ad ansia, stress e attacchi di panico. Se non soffriamo di patologie e avventiamo questo disturbo, cerchiamo di capire se le palpitazioni si verificano insieme agli altri sintomi della disidratazione. Se è così, basterà bere un bicchiere di acqua per ritrovare la calma.

Ovviamente se ciò si verifica con una certa frequenza e per diversi giorni, è bene fare una visita da un cardiologo per controllarne la causa.

 

  • CONFUSIONE E MAL DI TESTA

Diversi studi che hanno dimostrato come sia possibile risolvere emicranie e cefalee a grappolo semplicemente bevendo acqua.

Se assumiamo almeno 6-7 bicchieri di acqua al giorno preveniamo non solo il mal di testa, ma anche la confusione mentale. Anche il nostro cervello funziona meglio ed è più lucido quando le riserve di liquidi sono sufficienti. Tra i segnali della disidratazione, è possibile riscontrare nausea, vertigini, dolore alla testa e alle tempie.

Possiamo aiutarci con alcune tisane contro il mal di testa composte da erbe e spezie, come lo zenzero, efficaci contro questo disturbo.

 

  • DIMINUZIONE DELLA SUDORAZIONE

Se la sudorazione eccessiva è una delle cause, la diminuzione della stessa è uno dei sintomi della disidratazione. Un organismo a cui serve acqua, non riuscirà nemmeno a sudare come dovrebbe. Non esistono riserve all’interno del corpo a cui attingere per abbassare la temperatura corporea. È importantissimo infatti bere quando abbiamo la febbre, durante e dopo una corsa oppure nelle giornate più calde; quindi nei momenti in cui il corpo deve necessariamente sudare.

 

  • PELLE SECCA e RUGHE

Pelle secca e rughe sono due chiari sintomi della disidratazione corporea.

Una persona che non ha buone riserve di acqua non potrà mai avere una pelle giovane ed elastica. Al di là dell’età, si può sempre avere una pelle bella e luminosa se ben idratata. Per capire se la nostra pelle è disidratata è sufficiente tirare con due dita un pezzo di pelle dal dorso della mano e rilasciarla. Se “torna subito indietro” allora il nostro corpo ha buone riserve di acqua, se invece ricade lentamente lasciando anche i segni, dovremmo rivedere la quantità di liquidi che assumiamo giornalmente perché abbiamo un corpo disidratato.

 

  • ALITO CATTIVO

Lo sapevate? Possiamo lavarci i denti quante volte vogliamo o ricorrere ai più disparati rimedi naturali per rinfrescare l’alito, ma saranno tutti inutili se non beviamo abbastanza acqua.

L’alito cattivo è uno dei sintomi della disidratazione in quanto l’acqua serve anche a produrre saliva, indispensabile per tenere a bada i batteri presenti nel cavo orale che, se proliferano, provocato l’alitosi.

 

  • URINE SCURE E SCARSE

Tra i sintomi della disidratazione c’è anche la scarsa produzione di urina. Se per diverse ore non sentiamo bisogno di andare in bagno e quando lo facciamo l’urina è poca e scura, è probabile che il nostro corpo sia disidratato. Se escludiamo patologie dell’apparato urinario, basterà bere di più per produrre urine di nuovo chiare e più frequenti (anche se non troppo), come dovrebbe essere. Le urine eliminano anche elementi di scarto dal corpo e se questo non accade, possono insorgere diversi problemi da non sottovalutare.

 

  • STITICHEZZA

Stipsi e stitichezza rientrano tra i segnali della disidratazione dell’organismo. Non abbiamo bisogno solo di fibre per andare in bagno, ma anche di un’alimentazione equilibrata che includa una buona dose di liquidi. Ecco perché quando assumiamo lassativi e dobbiamo effettuare la pulizia del colon dobbiamo bere diversi litri di acqua.

I liquidi introdotti nel corpo ammorbidiscono anche le feci favorendo l’evacuazione anche quando questa risulta difficile e dolorosa.

Se soffriamo di stitichezza, dovremmo quindi introdurre sicuramente più alimenti lassativi ma anche bere di più iniziando dalla colazione. Questi soli due consigli possono migliorare notevolmente la vita se non sono presenti patologie e se la stitichezza non è già in uno stato cronico.

 

  • CRAMPI MUSCOLARI

La contrazione dei muscoli è frequente in casi di disidratazione ed ecco perché è importante bere abbastanza, soprattutto se facciamo attività fisica. Spesso si verificano frequenti crampi muscolari anche nelle persone che non fanno attività fisica a livello professionale.

Una soluzione di acqua e sali minerali prima, durante e dopo l’attività fisica riduce la possibilità delle contrazioni e dona energia ai muscoli mentre, per le persone che non fanno tanti sforzi, sarà sufficiente mantenere il corpo idratato con acqua e frutta e verdura.

Escludendo problemi più gravi, i crampi diminuiranno e scompariranno in poco tempo.

 

  • CATTIVA DIGESTIONE

L’acqua è fondamentale anche per la digestione. Pasti poco equilibrati e scarsa idratazione sono un mix letale. Non solo diminuisce l’energia globale del corpo ma anche le prestazioni della mente. Dopo un’abbuffata, ad esempio, non abbiamo voglia e forza di fare niente nè a livello fisico nè mentale perché tutte le energie del corpo sono concentrate a digerire il pasto e le cattive combinazioni alimentari.

Se aggiungiamo la scarsità di acqua, sembrerà di aver fatto lo sforzo più grande della nostra vita. Per rimediare sarà sufficiente bere 1-2 bicchieri d’acqua (o una tisana), mezz’ora prima dei pasti, qualche sorso durante i pasti (se ne sentiamo l’esigenza) e due bicchieri dopo una o due ore, per assicurarci una buona digestione.

 

Dottoressa Laura Masillo

Biologa Nutrizionista

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