Tutti, chi più chi meno, cerchiamo di prenderci cura della nostra salute e del nostro corpo e proviamo a scegliere i piatti sani e più invitanti. O almeno cerchiamo di renderli tali.

Esistono, però, alcuni cibi che possono sembrare salutari, ma che in realtà non fanno molto per il nostro benessere.

 

Un primo esempio sono le chips di banana. Mentre le banane sono frutti ricchi di proprietà benefiche, le chips preconfezionate sono fritte, più caloriche, e spesso addizionate con sostanze chimiche per dar loro un sapore di banana più intenso.

Inutile scegliere, quindi, le chips di banana al posto delle patatine in busta: l’effetto non sarà sicuramente più salutare.

 

Gli alimenti senza glutine sono utili per chi soffre di celiachia, ma spesso contengono additivi dannosi. Se l’ingrediente principale di pane, pasta e biscotti è la farina di frumento, allora che cosa c’è nei prodotti gluten-free? Zucchero, additivi e conservanti. Fate attenzione all’etichetta. Le varie sostanze e gli zuccheri aggiunti, provocano picchi glicemici che possono condurre ad una resistenza all’insulina e quindi all’obesità.

Meglio scegliere alternative naturalmente prive di glutine. Inutile è anche una dieta priva di glutine se non esistono problemi relativi a quest’ultimo.

 

Per quanto riguarda le gallette di riso, anche in questo caso è bene leggere l’etichetta: non dovrebbero contenere lieviti, amidi modificati o coloranti.

È bene, inoltre, consumare le gallette di riso moderatamente, in maniera tale da moderare i rischi legati al consumo di tale prodotto che potrebbe contenere internamente arsenico e acrilamide. Da non sottovalutare è anche la quota calorica.

 

La frutta fa bene, sempre se consumata in maniera coscienziosa e a seconda delle necessità, ma a volte la frutta disidratata è spesso trattata con fungicidi e anidride solforosa per evitare che sviluppi muffe o perda colore. Meglio, quindi, scegliere frutta disidratata naturalmente.

 

Verdura e frutta in scatola non sono mai da preferire a quelle fresche, principalmente perché di solito le scatolette sono riempite con zuccheri, sale e altre sostanze non necessarie.

 

Il formaggio in forma di sottiletta, specialmente in versione light, non è una buona alternativa al formaggio classico. Anzi, è più salutare concedersi del buon formaggio di tanto in tanto, piuttosto che mangiare spesso il formaggio reso light. Le sconsiglio vivamente!

 

Lo yogurt alla frutta è spesso ricco di zuccheri e coloranti, con poche proteine. Inoltre, non dovendo essere masticato, dà l’impressione di essere un cibo leggero. Meglio è definire bene il momento di introdurlo nella dieta.

 

Gli ortaggi ricchi di amido come le patate e il mais non sono da considerare un contorno, ma sostituti di pane e pasta in giuste dosi. Contengono, inoltre, molta meno fibra, vitamine e minerali rispetto ad altri ortaggi, mentre il contenuto calorico è alto.

 

Le barrette energetiche a base di cereali hanno le stesse calorie di una barretta di cioccolato dato che solitamente sono prodotte con zucchero, olio di palma e sciroppi.

 

I condimenti per insalata come semi di sesamo, salsa di soia, panna acida e vinaigrette, spesso utilizzati in sostituzione dell’olio, sono ricchi di zuccheri.

 

Lo sciroppo di agave, usato come sostituto apparentemente più salutare dello zucchero, in realtà contiene una quantità maggiore di fruttosio.

 

L’ultimo “indagato” è il pane in cassetta artigianale.

Il pane tradizionale è costituito essenzialmente di farina, acqua, lievito e sale.  Nel pane in cassetta industriale si trovano tutta una serie di ingredienti in più, necessari per tenere insieme l’impasto, evitare la formazione di muffe e infine trattenere più acqua.

Anche se si cercano le forme più salutari, come ad esempio il pane multi-cereali, se prodotto con una base di farina raffinata, non è più salutare del pane bianco a fette.

 

Dottoressa Laura Masillo

Biologa Nutrizionista

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